artista

Mark Tobey

(1890 - 1976)

Mark Tobey nasce a Centerville, Wisconsin, l’11 dicembre 1890. Dal 1906 al 1908 frequenta i corsi che l’Art Institute of Chicago tiene il fine settimana. Nel 1911 si trasferisce a New York, dove lavora come illustratore di moda per la rivista “McCall’s”. Nel 1917 tiene la prima personale presso M. Knoedler & Co. di New York. Nel 1918 si converte alla fede Baha’i, che lo spinge a esplorare la rappresentazione dello spirituale nell’arte. Quattro anni più tardi si trasferisce a Seattle e inizia a insegnare alla Cornish School of Allied Arts; sempre in quell’anno incomincia a studiare la calligrafia cinese. Nel 1925 si reca a Parigi, nel primo dei suoi innumerevoli viaggi. In Medio Oriente, nel 1926, incomincia a interessarsi alla scrittura persiana e araba. Tornato a Seattle nel 1928, partecipa alla fondazione della Free and Creative Art School. Dal 1931 al 1938 è artista residente alla Dartington Hall, una scuola progressista nel Devonshire, in Inghilterra; la durata del suo incarico è intervallata da frequenti viaggi in Messico, negli Stati Uniti, in Oriente. Nel 1934 trascorre un mese in un monastero zen fuori Kyoto. L’anno successivo incomincia i suoi quadri di “scrittura bianca”, esposti per la prima volta nel 1944 alla Willard Gallery di New York, dove da allora tiene regolarmente delle mostre. Nel 1938 ritorna a Seattle dove dipinge, insegna e studia pianoforte e teoria della musica. In questo periodo realizza diversi quadri ispirati al mercato all’aperto di Seattle. Nel 1940 e nel 1946 l’Arts Club di Chicago allestisce sue personali. Nel 1945 una sua personale è organizzata dal Portland Museum of Art, Oregon. Nel 1951, su invito di Josef Albers, passa tre mesi con gli studenti d’arte diplomati alla Yale University. Nello stesso anno si tiene la sua prima retrospettiva al Palace of the Legion of Honor di San Francisco. Nel 1955 espone alla Galerie Jeanne Bucher di Parigi. L’anno seguente è eletto membro del National Institute of Arts and Letters e riceve un Guggenheim International Award. Nel 1957 inizia i suoi dipinti a inchiostro Sumi. L’anno dopo riceve il premio Città di Venezia per la Pittura alla Biennale di Venezia. Nel 1960 si stabilisce a Basilea, e nel 1961 è il primo pittore americano del quale il Musée des Arts Décoratifs di Parigi organizza una personale. Sue personali sono poi allestite al Museum of Modern Art di New York nel 1962 e allo Stedelijk Museum di Amsterdam nel 1966. Un’importante retrospettiva del suo lavoro ha luogo alla National Collection of Fine Arts di Washington nel 1974. Tobey muore a Basilea il 24 aprile 1976.

 
Mark Tobey, Radiazione
1960 Mark Tobey
 Contemporaneo 
Mark Tobey, Cammino della storia
1964, Collezione Peggy Guggenheim - Venezia Mark Tobey
 Contemporaneo 
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