artista

Gustav Klimt

(1862 - 1918)


periodo: Novecento
movimento: Secessione

Primo presidente della Secessione viennese se ne stacca nel 1905 fondando la Kunstschau - visita per 2 volte Ravenna - Nel 1912 è presidente dell'unione Austriaca degli Artisti -

Decorazione sovrabbodante - linearismo - gusto decorativo - componente erotica - rinascimento italiano - bidimensionalità - prezionismo gotico -

Nato il 14 luglio 1862 in un sobborgo viennese, muore il 6 febbraio 1918 in seguito alle conseguenze di un ictus che lo aveva semiparalizzato. K si occupa da giovanissimo di decorazioni, insieme al fratello e ad un amico, e presto raggiunge una notevole fama. È il principale esponente e fondatore della Secessione viennese dalla quale si stacca però nel 1905. La prima produzione di K rivela la sua formazione accademica. Le sue visite a Ravenna nel 1903 lo suggestionano però al punto da condizionare fortemente l'opera degli anni successivi e l'artista giunge a un’arte personalissima con un linearismo dal forte gusto decorativo nel quale coinvolge una figura immobile, animata solo dalla sua carica sensuale, fino quasi a reinserirla nel processo di vita organica dal quale si è evoluta. Nella segreta profondità dell'uomo Klimt scopre un essere che vive di sogni e d'angosce. Una fiducia nell’«uomo nuovo» la si intravede ne «le tre età» dove il bambino viene posto in primo piano, estraneo ai processi di disgregazione della vita.

 
Gustav Klimt, Giuditta
1901, Osterreichische Galerie - Vienna Gustav Klimt
 Secessione  Novecento 
Gustav Klimt, Danae
1907 Gustav Klimt
 Secessione  Novecento 
Gustav Klimt, l'Attesa
1907, Museo d'arte moderna - New York Gustav Klimt
 Secessione  Novecento 
Gustav Klimt, il Bacio
1907, Osterreicbiscbe Calerie Belvedere - Vienna Gustav Klimt
 Secessione  Novecento 
Gustav Klimt, le tre età della donna
1908, galleria Nazionale d'arte moderna - Roma Gustav Klimt
 Secessione  Novecento 
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